Cos’è un bestiario

Bestiario è il titolo generico di opere didascaliche medievali che trattavano in modi mitici e leggendari delle qualità degli animali, soprattutto con intento moraleggiante.
Si tratta di opere molto diffuse e apprezzate nel medioevo, che raccolgono descrizioni di animali reali (castoro, tigre, aquila…) e immaginari (grifone, unicorno…) accompagnandole spesso con illustrazioni.
Ma non si tratta di manuali zoologia: l’esigenza di scindere animali immaginari e realmente esistenti arriverà molto più tardi (si pensi che, ancora dopo la scoperta del Nuovo Mondo, la letteratura di viaggio e le cronache sono zeppe di creature di fantasia o di razze umane inesistenti).

Nel trattare degli animali, si cercavano piuttosto i significati riposti (allegorie), desumibili dai loro comportamenti, che non la loro reale natura. Il fine è prettamente pedagogico e edificante: lo scopo era quello di avvicinarsi a Dio cogliendone il messaggio attraverso le sue creature. È così che un certo animale diventa un exemplum, cioè un esempio di comportamento da evitare o imitare, a seconda dei casi.

Questa simbologia popola anche l’interno delle chiese, infatti il veicolo più semplice per comunicare anche a chi non sa leggere i valori e la dottrina cristiana è l’immagine. La Chiesa assumerà un preciso atteggiamento nei confronti dell’arte: questa non ha tanto un valore in sé, ma è un utile veicolo per l’educazione morale e religiosa dei fedeli, che possono ne possono trarre ammaestramenti dalle immagini dipinte.

Anche se possono essere diversi per stile, struttura e contenuti, il capostipite dei bestiari è il Fisiologo (scritto, si  suppone, tra II e III sec. ad Alessandria): si tratta di un repertorio di simboli per la predicazione, di fonti figurative, di spunti per l’insegnamento morale e religioso e avrà un straordinaria diffusione, che, nell’arco di dieci secoli, lo porta ad arricchimenti e rielaborazioni.
Fisiologo (Physiologus) va dunque inteso non in senso letterale (cioè naturalista, esperto di scienze naturali), ma piuttosto come interprete delle cose della natura  alla luce della morale, iniziando i lettori ai misteri divini.


Per una panoramica su bestiari, erbari, lapidari e
sul simbolismo nell’arte medievale, clicca qui

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2 commenti

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2 risposte a “Cos’è un bestiario

  1. Thomas Willia

    Finalmente qualcosa di serio. Thank you.

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