Restauro: secoli d’arte da sfogliare

La collaborazione con l’UTEA di Asti continua!

Quest’anno il ciclo di incontri che ho pensato ruota intorno al restauro.
Attenzione: non è un corso pratico! Non s’impara a restaurare la cassapanca della nonna o il ritratto di famiglia!

Come viaggiatori curiosi, andremo nel dietro le quinte dell’arte e parleremo di storia del restauro, dal Rinascimento a oggi, e delle tecniche utilizzate ieri e oggi per conservare le opere d’arte nel tempo.
Si scoprirà, per esempio, che gli affreschi di Michelangelo alla Sistina già nel Seicento venivano ripuliti periodicamente dai depositi del fumo delle candele da un personale apposito e come si operavano queste puliture. Toccheremo le tecniche di strappo degli affreschi, di consolidamento delle architetture e di ripristino delle statue mutile.
Attraverso i secoli arriveremo fino alla teoria moderna del restauro, alle tecniche di indagine diagnostica, alle modalità di reintegrazione delle lacune e a commentare con le immagini alcuni importanti restauri.
Lo scopo è quello di per aprire una via di discussione strettamente legata alla storia dell’arte, ma che appunti l’attenzione su un aspetto spesso ignorato: come il passare del tempo, inesorabilmente, trasformi le opere.

Non esiste infatti un restauro che “riporta alla luce lo splendore originale”: per capire quanto sia ingenua e forviante questa frase fatta (che viene sempre fuori ovunque si parli di un recente restauro) basterà pensare che non c’è testimone sopravvissuto a Giotto per raccontarci il colore originale del cielo agli Scrovegni.
Possiamo però studiarne materiale e stile, individuare gli interventi fatti nel corso dei secoli prima dei restauri moderni, analizzarne la composizione chimica, pensare a un intervento mirato e non invasivo… e fare tutto il possibile perché chi verrà dopo di noi possa goderne, se non come un contemporaneo di Giotto, almeno come un nostro.

Per quanto riguarda il corso, il perno sono come sempre le immagini (quindi niente lungaggini su aspetti troppo tecnici!): in questo viaggio a tappe nella storia dell’arte quello che cerchiamo è una chiave in più di lettura del patrimonio artistico.

Si inizia venerdì 16 novembre: vi aspetto!

L’elenco dei temi trattati lo potete trovare qui.
Date o orari sono disponibili sul sito Utea.

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1 Commento

Archiviato in Restauro

Una risposta a “Restauro: secoli d’arte da sfogliare

  1. Paolo

    Buona serata signorina Valeria. Il suo corso U.T.E.A è interessante ma, non so se continuerò a venire potrò comunque seguirlo sul sito. Non ho molto fiato e con questo freddo ne ho ancora meno. Per arrivare alla sala azzurra ho dovuto fare quattro tappe. Se mi sento cercherò di venire. A suo tempo ho fatto un corso di due anni a Montegrosso d’Asti e sono falegname ebanista. Ho restaurato anche gli ex voto di Montegrosso e Villanova d’Asti con il sistema di cui lei ha parlato. Un restauro conservativo con la pulizia. Ho utilizzato mollica di pane e gomma pane. Cordialmente la saluto e spero di Vederla presto.

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