Tesori “riscoperti”?

Corso Restauro: Secoli d’arte da sfogliare, Lezione 1

Tutte le slide viste a lezione sono disponibili qui

In questa lezione introduttiva ci siamo soffermati sul problema della “leggibilità” nel restauro, domandandoci se si può parlare delle opere d’arte come di qualcosa che si legge.

D’accordo che le opere sono state create per essere comprese, quante volte (ce lo ricorda la storia) le diverse generazioni di “lettori” hanno avuto opinioni discordanti sul medesimo quadro?

È giusto parlare del restauro come di una garanzia di leggibilità?

Il termine e la nozione di leggibilità crea un problema: il linguaggio, in questo caso, può generare dei qui pro quo che si ripercuoterebbero nel campo dell’azione, cioè nell’atto del restaurare!
Infatti se penso che restaurando io renda più comprensibile/leggibile l’opera, rischio di manometterla (e quando siamo nel campo del restauro, significa compromettere irreversibilmente i materiali di cui è costituita oppure creare un falso) in nome di una comprensibilità/leggibilità che è assodato sia mutevole nel corso delle generazioni o addirittura nel corso della vita di una stessa persona.

A titolo d’esempio, abbiamo commentato, tra le altre opere, il dipinto della Cena di Emmaus del Veronese: un caso che mostra come il principio di leggibilità sia servito da autogiustificazione a interventi irreversibili di pulitura che sono finiti con l’approdare al risultato opposto.
Sul disastro compiuto dai restauratori del Louvre (che prima o poi metteranno mano anche alla nostra amata Gioconda: quindi andate a renderle omaggio quanto prima!), potete trovare altre informazioni in engrammi.blogspot.it e sul sito guardian.co.uk.

Dopo gli esempi di malefatte (diceva Wilde “Esperienza non è che il nome che l’uomo dà ai suoi errori”) si è passati alla teoria sul restauro di Cesare Brandi e ai principi fondamentali che guidano la carta del restauro moderno: riconoscibilità, reversibilità, compatibilità e intervento minimo.

Ricordo a tutti coloro che non sono potuti intervenire al primo appuntamento che ho pensato il corso in modo che non sia necessario seguire fin dalla prima lezione per capire il filo del discorso! Ogni incontro è un episodio sulla storia dell’arte e del restauro che si può benissimo intendere anche se isolato dal corso nel complesso, quindi vi aspetto il 30 novembre!

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in Restauro

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...